biberon con acqua depurata per neonati

L’acqua per neonati riveste un ruolo essenziale nello svolgimento delle varie funzioni che l’organismo è chiamato ad eseguire quotidianamente. Per questo motivo è fondamentale che un’adeguata idratazione sia parte integrante di una corretta alimentazione: ogni bambino, sin dai primi giorni di vita, deve poter contare su un’acqua sicura e di qualità.

Se ogni età richiede una diversa quantità di acqua, quali caratteristiche deve avere l’acqua per neonati affinché possa essere considerata sana e in linea con le necessità di crescita? Molti genitori si chiedono quale acqua dare ai neonati: è possibile utilizzare l’acqua del rubinetto oppure è preferibile scegliere un’acqua minerale o un’acqua opportunamente depurata? Come è facile immaginare, i neonati sono soggetti fragili e vulnerabili, quindi è necessario assicurare loro un’acqua estremamente sicura, pura, priva di contaminanti e con un corretto contenuto di minerali.

L’acqua depurata è ideale come acqua per neonati

Una delle soluzioni più sicure come acqua per neonati è certamente quella filtrata mediante osmosi inversa. Questo processo permette di ottenere un’acqua microbiologicamente pura, libera da agenti inquinanti e sostanze potenzialmente dannose come nitrati, nitriti e fosfati. Un altro vantaggio di questo sistema di depurazione è quello di restituire un’acqua con un adeguato contenuto di sali minerali, né eccessivo né così basso da risultare poco nutriente per chi la consuma.

Quando si sceglie un’acqua minerale destinata ai più piccoli, è consigliabile verificare il residuo fisso, che dovrebbe essere contenuto. Molte acque minimamente mineralizzate rappresentano una buona scelta proprio perché caratterizzate da una bassa concentrazione di sali minerali, risultando particolarmente adatte anche per la diluizione del latte in polvere.

I neonati, in particolar modo, hanno bisogno di bere un’acqua che contenga la giusta quantità di minerali. Secondo gli esperti, il residuo fisso non dovrebbe superare i 140 milligrammi per litro di acqua, soprattutto quando il bambino è alimentato con latte materno. Durante l’allattamento al seno, infatti, gran parte della quantità di acqua necessaria è già contenuta nel latte, motivo per cui generalmente non è necessario offrire altra acqua nei primi mesi di vita, salvo diversa indicazione del pediatra.

Quando invece si utilizza il latte artificiale, è importante rispettare le dosi indicate dal produttore, utilizzando la corretta quantità di ml di acqua prevista per ogni misurino di polvere, così da garantire una preparazione adeguata e sicura.

L’acqua che fluisce dal rubinetto di casa e che viene depurata utilizzando i moderni sistemi di filtrazione Clearwater può essere impiegata anche per la preparazione del latte artificiale da inserire nel biberon, garantendo al piccolo il giusto apporto di liquidi e contribuendo a offrire un’acqua per neonati sicura, controllata e adatta alle sue esigenze.

Anche durante l’allattamento, una corretta idratazione della mamma è importante per il benessere generale dell’organismo. Scegliere ogni giorno un’acqua di qualità rappresenta un gesto semplice che può contribuire al benessere di tutta la famiglia.