Quando si parla di difese immunitarie basse, l’attenzione va spesso subito all’alimentazione, alle vitamine e al riposo. Anche una corretta idratazione, però, fa parte di uno stile di vita equilibrato e contribuisce al normale funzionamento dell’organismo.
Ma quindi, cosa bere per aumentare le difese immunitarie? Non esiste una bevanda capace, da sola, di rendere il sistema immunitario più forte o di proteggerci da virus e batteri. L’acqua resta però la scelta principale per mantenere una buona idratazione e supportare le normali funzioni fisiologiche, comprese quelle coinvolte nella risposta immunitaria.
Il nostro corpo è composto per circa il 60% da acqua. Bere regolarmente permette di mantenere l’equilibrio dei liquidi, favorisce il trasporto dei nutrienti, contribuisce alla regolazione della temperatura corporea e aiuta i reni a eliminare le sostanze di scarto.
Acqua e risposta immunitaria: qual è il legame?
Il sistema immunitario è una complessa rete di cellule, tessuti e organi che collabora per difendere l’organismo dagli agenti esterni. Tra i suoi protagonisti troviamo i globuli bianchi, che intervengono nei meccanismi di difesa e nella risposta dell’organismo agli agenti patogeni.
L’acqua non “aumenta” direttamente il numero dei globuli bianchi e non cura le infezioni, ma una corretta idratazione contribuisce al buon funzionamento generale dell’organismo. Il sangue e la linfa, per esempio, sono costituiti in buona parte da acqua e permettono il trasporto di cellule e sostanze in tutto il corpo.
Anche le mucose di naso, bocca e gola rappresentano una delle prime barriere fisiche nei confronti dell’ambiente esterno. Bere con regolarità aiuta a mantenerle correttamente idratate.
Per questo motivo, quando si vuole rafforzare le difese immunitarie, l’idratazione dovrebbe essere considerata insieme ad alimentazione, sonno, attività fisica e altre sane abitudini quotidiane.
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Cosa bere per aumentare le difese immunitarie?
L’acqua dovrebbe rappresentare la principale fonte di idratazione durante la giornata. Liscia o frizzante, può essere bevuta regolarmente adattando la quantità alle proprie necessità, al clima, all’attività fisica e alle condizioni individuali.
Accanto all’acqua possono trovare spazio altre bevande non eccessivamente zuccherate. Il tè verde, per esempio, contiene composti vegetali antiossidanti e può essere inserito in un’alimentazione varia. Anche tisane e infusi non zuccherati possono aiutare ad aumentare l’apporto quotidiano di liquidi.
Acqua aromatizzata naturalmente con limoni, pompelmi o altri agrumi può invece rappresentare un’alternativa per chi trova difficile bere acqua semplice. L’aggiunta della frutta, tuttavia, non trasforma l’acqua in una cura contro le infezioni: ciò che conta è il quadro complessivo dell’alimentazione.
È quindi più corretto parlare di bevande che contribuiscono a una buona idratazione piuttosto che di bevande capaci, da sole, di aumentare le difese immunitarie.
Alimentazione e difese naturali dell’organismo
Per sostenere le difese naturali dell’organismo, bere correttamente è solo una parte del quadro. Una dieta varia permette infatti di assumere vitamine, minerali, fibre e altre sostanze necessarie alle normali funzioni del sistema immunitario.
È utile dare spazio soprattutto agli alimenti vegetali, variandoli il più possibile. Frutta e verdura ricche di vitamina C, come agrumi, kiwi e peperoni, possono essere alternate a frutti di bosco, verdure a foglia verde, legumi, cereali integrali e frutta secca.
Un’alimentazione ricca e varia di alimenti vegetali apporta inoltre fibre importanti per il microbiota intestinale, l’insieme dei microrganismi che popolano l’intestino e che interagiscono anche con il sistema immunitario.
Un altro nutriente importante è la vitamina D, che contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario. L’eventuale necessità di integrarla, però, dovrebbe essere valutata con un professionista sanitario e non attraverso il fai-da-te.
Difese immunitarie e stagione invernale
Durante la stagione invernale può essere più facile dimenticarsi di bere perché la sensazione di sete tende a essere meno evidente rispetto ai mesi caldi. Le necessità di idratazione dell’organismo, però, rimangono.
Riscaldamento domestico, ambienti chiusi e aria secca possono inoltre aumentare la sensazione di secchezza di bocca e mucose. Tenere una bottiglia o una borraccia a portata di mano e bere regolarmente durante la giornata può aiutare a mantenere una corretta idratazione anche quando fa freddo.
Non bisogna quindi aspettare necessariamente di avere molta sete per bere.
Quanto bisogna bere ogni giorno?
Non esiste una quantità identica e perfetta per tutti. Il fabbisogno di acqua varia in base a età, alimentazione, temperatura esterna, attività fisica e condizioni individuali.
Una parte dell’acqua viene assunta direttamente attraverso ciò che beviamo, mentre un’altra arriva dagli alimenti, soprattutto frutta e verdura. Chi pratica sport o trascorre molto tempo in ambienti caldi può avere necessità maggiori.
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In presenza di particolari condizioni di salute, invece, la quantità di liquidi da assumere può dover essere personalizzata seguendo le indicazioni del medico.
Come rafforzare le difese immunitarie con lo stile di vita
Se l’obiettivo è rafforzare le difese immunitarie, è importante non concentrarsi su un singolo alimento o una singola bevanda. Il sistema immunitario beneficia soprattutto di abitudini sane mantenute nel tempo.
Dormire a sufficienza, seguire un’alimentazione varia, consumare regolarmente frutta e verdura, svolgere attività fisica, evitare il fumo e mantenersi adeguatamente idratati sono comportamenti che contribuiscono al normale funzionamento dell’organismo.
L’acqua rappresenta quindi uno degli elementi più semplici, ma fondamentali, della routine quotidiana.
Bere acqua ogni giorno, partendo da quella di casa
Per chi vuole bere più frequentemente durante la giornata, avere acqua sempre disponibile direttamente dal rubinetto può rappresentare una soluzione pratica. In base alle caratteristiche dell’acqua e alle proprie esigenze, è possibile valutare sistemi di trattamento domestico destinati a modificarne alcune caratteristiche, ad esempio gusto, odore o contenuto di determinate sostanze.
Prima di scegliere un depuratore d’acqua, è importante individuare la tecnologia più adatta alle caratteristiche dell’acqua della propria abitazione e all’utilizzo che se ne vuole fare.
Bere regolarmente, infatti, è una delle abitudini che contribuiscono al benessere quotidiano e al normale funzionamento delle difese naturali dell’organismo.
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